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CONVEGNO COGEAPS “LE PROFESSIONI SANITARIE E IL SISTEMA ECM”

28/11/2016

In data 23 novembre 2016 si è tenuto a Roma il convegno: “Le Professioni Sanitarie ed il sistema ECM tra presente e futuro”, organizzato da COGEAPS, dove sono state discusse le problematiche riguardanti la formazione continua per tutte le professioni sanitarie.

In data 23 novembre 2016 si è tenuto a Roma il convegno: “Le Professioni Sanitarie ed il sistema ECM tra presente e futuro”, organizzato da COGEAPS, dove sono state discusse le problematiche riguardanti la formazione continua per tutte le professioni sanitarie.

Erano presenti rappresentati/relatori di tutti gli Ordini professionali sanitari, delle Regioni e del Ministero della Salute.

Vi è stato un unanime orientamento sull’importanza dell’aggiornamento da parte di ogni professionista sanitario e sulla necessità di una corretta verifica della situazione ECM sul sito Cogeaps.

Vi è stata, inoltre, un’unanime posizione contro forme di sanzione per quei professionisti inadempienti agli obblighi ECM; tuttavia, è stato evidenziato come, per il professionista inadempiente, ci potrebbero essere conseguenze negative quali rincari assicurativi ed ostacoli agli scatti di carriera, oltre alle ben note conseguenze per quel professionista che svolge attività di medico competente.

Su quest’ultimo aspetto, ci sono stati due interventi, da parte della dr.ssa Lecce (Ministero della Salute) e dr.ssa D’Ercole (Cogeaps). La rappresentante del Ministero ha confermato che sono in corso verifiche sulla correttezza delle dichiarazioni dei medici competenti relative al conseguimento dei crediti ECM, effettuate fino adesso con una richiesta agli stessi professionisti locali se fossero o meno in regola. Inoltre, ha parlato di un possibile accordo tra FNOMCEO e Ministero della Salute al fine di consentire un controllo, a tappeto, delle certificazioni ECM dei medici competenti. La dr.ssa D’ercole ha posto l’accento sull’importanza di comunicare a Cogeaps eventuali esoneri/esenzioni, anche da parte dei medici specializzandi prossimi alla specializzazione.

Anche per il triennio 2014-2016, sarà facoltà del professionista colmare eventuali debiti ECM entro la fine del 2017 (DM 4 Marzo 2009), ferma restando la sospensione dall’inserimento dell’elenco nazionale ministeriale. Sarà poi necessario comunicare (dal 1 gennaio 2017 al 15 gennaio 2018) al Ministero della Salute e all’Ordine dei Medici il completamento del triennio formativo ECM (2014-2016).

Per il triennio 2017-2019 il numero di crediti da maturare è stato fissato a 150, con possibilità di detrazioni da 15 a 30 crediti ECM.