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ACQUISIZIONE CREDITI ECM DA AUTOFORMAZIONE LEGGENDO LA RIVISTA “LA MEDICINA DEL LAVORO”

08/11/2016

A partire da questo triennio, con la Delibera Commissione Nazionale Formazione Continua del 7 luglio 2016 in tema di acquisizione crediti per tutti i professionisti sanitari in maniera flessibile, è stata estesa a dipendenti e a liberi professionisti la possibilità di inoltrare richiesta di riconoscimento di crediti acquisiti attraverso autoformazione.

Come i nostri soci ben sanno, la vigente normativa circa la Formazione Continua prevede obblighi tassativi di acquisizione di un numero minimo triennale di  Crediti ECM,  per potersi iscrivere all'Elenco Nazionale dei Medici Competenti di cui all'articolo 38, comma 4, del decreto legislativo n. 81/2008.

Tale obbligo è attualmente (triennio 2014-2016) pari a 150 crediti. Per i professionisti in regola con l’acquisizione nel precedente triennio, l'obbligo formativo si riduce a 105 crediti, con la necessità di svolgere almeno il 70% degli stessi nell’area della Medicina del Lavoro.

La gestione/verifica dei propri crediti ECM può essere fatta comodamente utilizzando il sito del CoGeAPS (Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie) raggiungibile al link http://www.cogeaps.it  , accedendo all’Accesso Anagrafe Crediti ECM personale.
A partire da questo triennio, con la Delibera Commissione Nazionale Formazione Continua del 7 luglio 2016 in tema di acquisizione crediti per tutti i professionisti sanitari in maniera flessibile, è stata estesa a dipendenti e a liberi professionisti la possibilità di inoltrare richiesta di riconoscimento di crediti acquisiti attraverso  autoformazione.

Attraverso questa modalità il medico può vedersi riconosciuti, nel triennio 2014/2016, crediti per attività di autoformazione nel limite del 10% dell'obbligo del triennio fino a un massimo di 15 crediti.
Tale richiesta può essere effettuata sul portale sopra citato,  previa presentazione di un'autocertificazione firmata in cui si indica lo studio di un testo o di una rivista scientifica, la descrizione del materiale di lettura (titolo, editore, anno pubblicazione, autore), il periodo in cui si è svolto lo studio; in questo modo si potrà ottenere il riconoscimento fino a un massimo di 15 crediti nel triennio.

E’ possibile riferirsi ad  articoli de La Medicina del Lavoro  che sono risultati particolarmente utili per la propria formazione (si  suggerisce un massimo di cinque articoli con richiesta  di 3 crediti per articolo), indicando come Disciplina “Medicina del Lavoro”, così che tali crediti siano computati anche nella quota del 70%, necessaria per essere inseriti tra i Medici Competenti.