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Sanatoria ECM

15/02/2016

Inutile "sanatoria" per i Medici Competenti non in regola con i crediti ECM

Inutile “sanatoria” per i Medici Competenti non in regola con i crediti ECM

 

Sulla Gazzetta Ufficiale n. 33 del 10 febbraio 2016 è stato pubblicato un Decreto del Ministero della Salute, datato 26 novembre 2015, che modifica il precedente decreto ministeriale di istituzione dell'Elenco Nazionale dei Medici Competenti del 4 marzo 2009.

Con tale ultimo provvedimento, al comma 2 del citato decreto sull'elenco nazionale viene aggiunto il seguente comma 2-bis: “2-bis. Nella fase di prima applicazione, ferme restando le conseguenze derivanti dal mancato conseguimento dei crediti formativi entro il termine di cui al comma 2, è consentito ai sanitari di completare il conseguimento dei crediti formativi mancanti alla data del 31 dicembre 2014, nella misura massima del cinquanta per cento, entro la data del 30 giugno 2016, quale requisito necessario per poter svolgere le funzioni di medico competente”.

Il decreto appena pubblicato risponde alle numerose sollecitazioni sollevate dalla FNOMCeO, dalla SIMLII e anche da associazioni sindacali di medici relativamente all'incresciosa situazione che due anni addietro aveva coinvolto molti medici competenti, rimossi dall'elenco nazionale a causa delle difficoltà incontrate per completare l'iter formativo previsto dalla normativa in tema di Educazione Continua in Medicina e da quanto indicato al comma 3 dell'art. 38 del D.Lgs. 81/08 e s.m.i.

Infatti - fermo restando che l'obbligo formativo riguarda tutti i sanitari del nostro Paese - solo per i medici competenti si erano verificate conseguenze tanto serie e gravi per la stessa prosecuzione dello svolgimento dell'attività professionale.

Pur mostrando soddisfazione nei confronti di questo provvedimento, peraltro concordato a livello istituzionale e atteso da tempo, non si può non rilevare che si tratta di una soluzione che appare tardiva e che potrebbe essere addirittura inutile o controproducente, posto che l'attuale triennio formativo si concluderà il prossimo 31 dicembre 2016. Infatti la maggior parte dei medici competenti esclusi dall'elenco nazionale hanno avuto modo di giustificare il mancato raggiungimento della quota prevista di crediti ECM e sono stati rapidamente reintegrati a opera dell'ufficio ministeriale competente mentre per coloro che fossero ancora rimasti fuori sarà in ogni caso necessario completare l'attuale triennio formativo 2014-2016 e provvedere alla relativa comunicazione, non appena raggiunto il limite indicato, per essere riammessi all'attività professionale (cosa che può essere fatta in qualunque momento, anche prima della scadenza naturale di fine anno 2016).

 

>> decreto